Il 4 agosto è la Notte Bianca del cibo Italiano - Natoconlavaligia

Ultimo aggiornamento 21/01/2019
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Il 4 agosto è la Notte Bianca del cibo Italiano - Dalla via Emilia in tutta Italia e oltreoceano si festeggia Pellegrini Artusi il padre della gastronomia italiana con eventi, mostre e degustazioni, fra arte, cultura e buona tavola. Di Tiziano Argazzi


Nell’anno del Cibo Italiano si è pensato di dedicargli una “Notte bianca” per valorizzare lo straordinario patrimonio enogastronomico nazionale.  Un tour che, nella notte di sabato 4 agosto,  da Rimini a Piacenza passando per Bologna, attraverserà gran parte dell’Emilia Romagna e del Paese.
L’iniziativa, fortemente voluta dai Ministeri dei Beni e delle attività Culturali e quello delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, è anche una “Notte tributo” a Pellegrino Artusi che  riconosce ed esalta il suo ruolo da perfetto testimonial della cucina italiana nel mondo. Artusi infatti con il ricettario La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene aggregò, per la prima volta, la cucina italiana raccogliendo e sintetizzando le mille tradizioni locali esaltandone basi comuni e le diversità. Un completo  “manuale del pensiero gastronomico artusiano” tradotto in moltissime lingue per chi ama o vuole conoscere la cultura italiana.
Non stupisce che sia l’Emilia-Romagna, tra le grandi locomotive italiane del comparto gastronomia, a rivendicare un forte ruolo: “Siamo la Regione che detiene il record italiano e europeo dei prodotti di eccellenza – ha sottolineato  l’assessore all’Agricoltura della Regione, Simona Caselli durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento – ben 44 tra Dop ed Igp. Oltre a 393 specialità iscritte nell’elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali (PAT). Dalle paste fresche alla biscotteria artigianale, per finire con i formaggi e le carni. Il fatturato 2016 delle imprese emiliano-romagnole del circuito Dop-Igp è stato stimato in oltre 2,7 miliardi di euro e l’agroalimentare di qualità – ha proseguito l’assessore –  è il nostro biglietto da visita sui mercati internazionali. Insieme ad un ambasciatore della cucina italiana come Massimo Bottura, miglior chef al mondo, Casa Artusi, punto di riferimento internazionale per la cucina emiliano-romagnola e Parma città Unesco della Gastronomia”.
E che iniziative come la Notte Bianca del cibo siano un indicatore e un potente attrattore per lo sviluppo di un turismo attento e alla ricerca di nuovi interessi nel nome dell’identità territoriale e del buon vivere lo ha precisato Andrea Corsini,  titolare dell’Assessorato al Turismo dell’Emilia Romagna: “Il cibo è cultura e tradizione, legame col territorio e traino di promozione turistica. Non a caso la nostra Food Valley è indicata nelle motivazioni che hanno spinto una guida, come Lonely Planet, a incoronare l’Emilia-Romagna come prima meta Europea nel ‘Best in Europe 2018’ davanti a nazioni come Spagna e Olanda. Un segno ulteriore dell’attrattività delle nostre eccellenze enogastronomiche – ha continuato Corsini – ormai ampiamente conosciute e riconosciute fuori dai confini regionali e nazionali. Come dimostrano i dati dei flussi turistici sempre in crescita che a, fine 2017, hanno premiato le città e i territori della nostra regione con cifre record: presenze che hanno sfiorato i 57 milioni – 3,4 milioni in più rispetto al 2016”.

A partire dalla via Emilia, saranno tantissimi i luoghi coinvolti e gli eventi dedicati a partire dai Musei del gusto fino all’Enoteca Regionale per arrivare ai ristoratori. Come è facile immaginare in regione sono tante le iniziative in programma, a cominciare da Forlimpopoli (città natale di Artusi) che onorerà la festa in onore dell’illustre concittadino con un ricco cartellone di eventi, riportati nel box.

Iniziative in programma a Forlimpopoli

Piazza Garibaldi:

Tramonto DiVino, al calar del sole i sommelier AIS in alta uniforme presentano i migliori vini della “Guida Emilia-Romagna da bere e da mangiare” nella terza tappa estiva del road show regionale del gusto; gli abbinamenti vino-cibo in collaborazione con alcuni Consorzi dei prodotti a marchio DOP e IGP (Piadina Romagnola IGP, Scquacquerone di Romagna DOP, Prosciutto di Modena DOP, Mortadella di Bologna IGP, Salumi Piacentini – Coppa e Salame Piacentini DOP, Aceto Balsamico di Modena DOP, ecc..) con la partecipazione di Osta by Mambelli (Santa Maria Nuova di Bertinoro)

Mostra – ingresso libero-“Galleria d’arte A casa di Paola” propone la personale di Pasquale Marzelli (pittore e scultore autore della scultura che ogni anno viene consegnata ai Premi Artusi) con opere raffiguranti Pellegrino Artusi, Olindo Guerrini ed il cibo in numerose espressioni

Piazza Fratti (fra le mura della Rocca):

MAF Museo Archeologico (ore 15.30-23) apertura straordinaria ed esposizione della MOSTRA, “Tonina Bianca. Ovarole di Romagna” curata da Silvia Bartoli e Orlando Piraccini nell’ambito della seconda edizione del ciclo Un museo da gustare.

Cinema Teatro Verdi proiezione del film Quanto Basta (commedia -2018) di Francesco Falaschi

Piazza Pompilio:

Musica dal vivo “Concerto a ballo”a cura dell’Orchestrona Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli diretta da Davide Castiglia

Via Andrea Costa:

Cena all’aperto “A tavola non si invecchia” Allestimento tavolata lungo la via e menù con ricette artusiane a cura delle Associazioni forlimpopolesi – vini in abbinamento a cura del Consorzio Vini di Bertinoro

Letture e piece teatrali dal ricettario Artusiano a cura di Denio Derni, l’attore che dal 2006 interpreta l’Artusi

Casa Artusi:

Show cooking (ore 18.30) con il Maestro Chef Paolo Teverini (Bagno di Romagna FC) – Vice Presidente Associazione Chef to chef emiliaromagnacuochi

Inaugurazione del Punto Informativo KEYQ+ (ore 19.30)
Il programma INTERREG Italia-Croazia (ambiente e patrimonio culturale) il cui obiettivo principale è proteggere e preservare la cucina tradizionale e i siti storici meno conosciuti e dare una spinta all'economia transfrontaliera grazie a pacchetti turistici esperienziali e sostenibili

Mostra – ingresso libero- “Il grano che seduce”, l’opera di Ido Erani dedicata al cibo, dopo aver incantato il pubblico all’Expo di Milano 2015 introduce alla mostra “Il tempo senza tempo”

Laboratori didattici (ore 17.00-22.00) a cura di Gelato Museum “Viaggio nel tempo col gelato” racconto animato sulla storia del gelato e produzione di antiche ricette dagli Egizi al Rinascimento. Nell’antica Roma i gelati si preparavano con neve e miele, gli speziali arabi nel XII sec. realizzavano deliziosi sorbetti con oltre 400 tipi di fiori; durante il laboratorio, i bambini ricostruiranno insieme ai Docenti di Gelato University, le ricette di sorbetti e gelati diffuse dall’Antichità al Rinascimento.
Al termine degustazione di gelato! A cura dell’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli: dimostrazione della preparazione della pasta fresca fatta a mano mito e rito dell’Emilia-Romagna.

Ingresso: alcuni eventi sono a pagamento

Tariffa intera: Per informazioni dettagliate sugli eventi a pagamento consultare il sito www.forlimpopolicittartusiana.it.

Dall’entroterra alla costa dove, il Grand Hotel di Rimini, ha deciso di celebrare Artusi con ricette tratte dal manuale e preparate dallo chef Claudio Di Bernardo. Con dimostrazioni di pasta tirata a mano dalle Mariette (una Associazione le cui socie, tutte volontarie, sono impegnate nel preservare i valori della cucina casalinga) e una mostra di disegni sul cibo realizzati dal grande Federico Fellini.
FICO Eataly World - il Parco del Cibo più grande del mondo a Bologna – festeggia nel migliore dei modi  la notte bianca del cibo italiano. Il 4 e 5 agosto, nei punti ristoro di FICO si potranno assaggiare ricette tratte dal manuale artusiano “La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”.
Anche “Destinazione Romagna” propone eventi gastronomici dalla costa Adriatica alle colline dell’Appenino.
Vari Castelli del Ducato di Piacenza, Parma e Reggio (www.castellidelducato.it) propongono “Notturni stellati omaggiano la cucina dell’Artusi” con visite guidate, degustazioni, cene con menu a base di piatti dal ricettario artusiano e show cooking. In provincia di Ferrara, a Voghiera, dal 3 al 5 agosto, nel Castello del Belriguardo è protagonista l’Aglio di Voghiera DOP. Immediatamente dopo la raccolta, ai visitatori viene offerta un’area enogastronomica di eccellenza, un mercato di sapori tipici, workshop e convegni tematici,  curati dal Consorzio Aglio di Voghiera DOP. Anche Comacchio,  la “capitale dell’anguilla”, sabato 4 agosto partecipa all’evento di valorizzazione del patrimonio enogastronomico nazionale con una serie di appuntamenti organizzati nell’ambito del “Comacchio SlowFest”.

Apertura straordinaria per il Museo dell’Aceto balsamico tradizionale di Modena. Alle 21 del 4 agosto  visita all’Acetaia a lume di candela, guidati da un maestro della Consorteria. La serata terminerà con un brindisi sotto le stelle. Ingresso gratuito con prenotazione.

Alcuni ristoranti aderenti alla Associazione Cuochi Pellegrino Artusi propongono menù artusiani in onore del padre della cucina italiana. Fra questi i ristoranti Touring di Milano Marittima Le Gazzelle e la Pescheria del Molo questi ultimi due di Cervia.  

La ‘Via Artusiana’ parte da Forlimpopoli ed arriva a Firenze. E il Capoluogo toscano, città di adozione del grande gastronomo romagnolo, non poteva mancare, con varie iniziative tra cui un focus dedicato all’Artusi ed alla sua Cucina che si terrà nel Mercato Centrale in San Lorenzo in collaborazione con l’Accademia della Cucina italiana.

Aderiranno all’iniziativa, anche molte case museo degli italiani illustri aderenti all’Associazione Case della Memoria, aprendo le porte nella serata della Notte Bianca del Cibo Italiano come Casa Artusi a Forlimpopoli, Casa Pascoli  a San Mauro Pascoli (Fc), Casa Giorgio Morandi  a Grizzana Morandi (Bo), Casa Guidi dei poeti Elizabeth Barrett e Robert Browning a Firenze, Casa Puccini a Lucca e Casa Indro Montanelli a Fucecchio (FI).
Ma la Notte Bianca passa anche per gli Eataly di Torino, Firenze e Roma. In collaborazione con Oscar Farinetti- Fondatore Eataly e Premio Artusi 2011 - negli Eataly delle tre città saranno proposti, per l’occasione, i dolci che Pellegrino Artusi nella sua opera più famosa “La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene” presenta come simbolo delle tre città protagoniste dell'Unità d'Italia: “Dolce Torino n.649”, “Dolce Firenze n.650” e “Dolce Roma n.648”.
Ai capi opposti del globo Andrea Segre, del Comitato Scientifico Casa Artusi e Presidente Fondazione FICO, sarà a Toronto con la Comunità emiliano-romagnoli Amarcord, mentre Margarita Fores titolare di Casa Artusi Philippines (Miglior Chef Donna dell’Asia 2016 – 50 Best San Pellegrino) sarà a Manila con la proposta di ricette Artusiane nei dodici locali della catena Cibo. Anche altri chef premiati nel nome di Artusi, hanno aderito alla “Notte Bianca del Cibo”, come Gino Angelini (Osteria Angelini) a Los Angeles.

Per l’occasione è stato anche creato un hastag: #annodelciboitaliano #artusi #nottedelcibo

31/07/2018
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